Il tuo lupo sarà diventato un altro lupo, tua sorella una sorella diversa, la tua battaglia altre battaglie, al ritorno da Eufemia, la città in cui ci si scambia la memoria a ogni solstizio e a ogni equinozio.
Nota
A Eufemia si radunano i mercanti di sette nazioni a ogni solstizio e a ogni equinozio. Le barche arrivano cariche di zenzero e cotone, le carovane di noce moscata e uva passa. Ma non si viene solo per comprare e vendere: la sera, attorno ai fuochi del mercato, seduti sui sacchi e sui barili, a ogni parola che uno dice, lupo, sorella, tesoro nascosto, battaglia, gli altri raccontano la loro storia di lupi, di sorelle, di tesori.
La scena è il crocevia dove il fiume incontra la pista delle carovane, con i fuochi del mercato disposti in cerchi. Al tramonto ogni fuoco arde di un colore suo, puro. Nella notte le scintille (le parole) passano lente da un fuoco all’altro, e ogni fuoco prende un poco di ogni colore che riceve. All’alba nessun fuoco ha più il colore che aveva; allora le carovane ripartono lungo la strada e lungo il fiume, ciascuna una luce che porta via un colore mescolato.
Toccate un fuoco: dice una parola, e la scintilla va al fuoco vicino. Si torna da Eufemia con una memoria che era di un altro.
Le citazioni sono brevi estratti a scopo di commento. Il testo integrale è nelle edizioni pubblicate del libro. Città di Ottavia, Valdrada & colonna sonora ispirate da "Monument Valley" di ustwo games.