Nelle due Eusapie gemelle non c’è più modo di sapere quali sono i vivi e quali i morti.
Nota
Per rendere meno brusco il salto dalla vita alla morte, gli abitanti di Eusapia hanno costruito sottoterra una copia identica della loro città, dove i morti continuano le occupazioni che desideravano. Una confraternita incappucciata scende e porta notizie: i morti fanno cambiamenti, e i vivi, per non essere da meno, li imitano. Così l’Eusapia dei vivi copia la sua copia sotterranea.
Nella scena il suolo è una lastra spessa, tagliata netta: sopra il paese dei vivi, sotto, sul suo pavimento, la copia illuminata da lanterne. I cambiamenti avvengono sempre prima di sotto: una luce sale per il pozzo, e poco dopo la casa di sopra fa lo stesso.
Toccate una casa di sotto: cambia subito, e la notizia risale. Toccate una casa di sopra: prova a cambiare da sola, esita, e torna com’era, finché la copia non avrà deciso per lei.
Le citazioni sono brevi estratti a scopo di commento. Il testo integrale è nelle edizioni pubblicate del libro. Città di Ottavia, Valdrada & colonna sonora ispirate da "Monument Valley" di ustwo games.